Trisulti


Il nome Trisulti, secondo una tradizione, è legato alla presenza nel XIV secolo di un castello che in origine si chiamavaTrisalto”. Il castello, successivamente raso al suolo, apparteneva ai Colonna ed era situato a circa due miglia a est.
 
In particolare, la fortezza era ubicata in posizione strategica e dominava i tre valichi, i tre salti, che segnavano l’ingresso verso la provincia diCampagna”, (così era allora ufficialmente denominata la regione ciociara), l’Abruzzo e il Regno di Napoli.
 
Tutta la zona prese allora il nome di Trisulti e si identificò nel corso dei secoli con la Certosa di Trisulti, situata nella selva d’Ecio, a 825 m di altitudine e 5 km di distanza dal centro abitato di Collepardo. La selva trae il nome dalla pianta che rappresentava la vegetazione primordiale dei monti Ernici: l’elce o leccio.
 
Un ruscello segnava a occidente i confini della selva e fu preso come riferimento per delimitare i confini di terre donate dai collepardesi all’abate Domenico nel 1400.
 
 
Fonte:
La Certosa di Trisulti”, Testo desunto dal volume “La Certosa di Trisulti” di Don Atanasio Taglienti

  • Share on Tumblr